Quanto costa mantenere un sito web ogni anno

Hosting, dominio e manutenzione: quanto costa tenere online un sito ogni anno. Prezzi reali di Aruba, SiteGround e Hostinger, e i costi del secondo anno.
Tenere online un sito costa tra 60 e 890 euro l'anno, e la differenza dipende quasi tutta da chi se ne occupa. Le voci fisse sono hosting, dominio e manutenzione. Le prime due costano poco e sono prevedibili. La terza è quella che fa saltare i conti, perché con un'agenzia si paga a intervento e al momento del preventivo iniziale nessuno la mette in evidenza.
C'è anche un secondo fattore che quasi tutti scoprono tardi: molti prezzi che vedi pubblicizzati valgono solo per dodici mesi. Dal secondo anno cambiano, e a volte quadruplicano.
Le voci di spesa ricorrenti
Queste sono le spese che tornano ogni anno, indipendentemente da come hai costruito il sito.
| Voce | Costo annuo | Note |
|---|---|---|
| Hosting condiviso base | 40-150€ | 3-12€ al mese, sufficiente per un sito vetrina |
| Hosting gestito | 120-360€ | 10-30€ al mese, con backup e assistenza inclusi |
| Dominio .it | 10-20€ | prezzo di rinnovo, quasi sempre più alto del primo anno |
| Certificato SSL | 0€ | oggi compreso in quasi tutti gli hosting |
| Email professionale | 60-120€ | 5-10€ al mese, opzionale |
| Manutenzione | 0-2.400€ | la voce più variabile di tutte |
Quanto costa l'hosting di un sito web
Un hosting condiviso, quello adatto a un sito vetrina o a un piccolo sito aziendale, costa tra 3 e 12 euro al mese. È la fascia in cui rientra la maggior parte delle piccole attività italiane.
Sopra c'è l'hosting gestito, tra i 10 e i 30 euro al mese, che aggiunge backup automatici, aggiornamenti, cache e assistenza. Serve quando il sito ha traffico consistente, oppure quando non hai nessuna intenzione di occuparti tu della parte tecnica.
Il mercato italiano è più affollato di quanto sembri: una rilevazione di luglio 2026 ha messo a confronto 654 piani di 54 provider diversi attivi in Italia. Questo spiega perché le classifiche che trovi online si contraddicono spesso tra loro.
Il prezzo che paghi dal secondo anno
Qui c'è il punto che vale la pena verificare prima di scegliere. Quasi tutti i provider pubblicizzano una tariffa promozionale valida per il primo periodo, e al rinnovo il prezzo cambia. Alcuni esempi reali di listino:
| Provider | Primo anno | Al rinnovo |
|---|---|---|
| SiteGround | 2,99€/mese | 15,99€/mese |
| Aruba hosting base | 11,90€/anno | 49,99€/anno |
| Hostinger | 2,99€/mese | 9,99€/mese |
| VHosting | prezzo bloccato | prezzo bloccato |
Non sono aumenti irregolari, è la norma del settore. Ma cambia il conto: SiteGround dal secondo anno costa più di cinque volte il prezzo di ingresso, Aruba quattro volte. Hostinger triplica e resta comunque nella fascia bassa. VHosting è tra i pochi che dichiara il prezzo bloccato, e su tre anni si assesta intorno ai 141 euro complessivi.
Quando confronti due offerte, il numero utile è il costo su tre anni, non quello in evidenza sulla homepage.
Quanto costa il dominio
Un dominio .it si rinnova tra i 10 e i 20 euro l'anno. Anche qui il primo anno è quasi sempre scontato.
Su Aruba il .it si registra a 3,99 euro più IVA e si rinnova a 11,99. Il .com si registra a 4,99 e rinnova a 14,99. Serverplan chiede 13,33 euro per il .it, e ci sono registrar che in promozione scendono sotto l'euro per il primo anno.
Se stai valutando estensioni meno comuni, il conto cambia: .cloud, .agency e .studio stanno spesso intorno ai 24,99 euro più IVA all'anno, e alcune di nicchia come .ai superano gli 80. Per un'attività italiana il .it resta la scelta con il miglior rapporto tra riconoscibilità e costo.
Nessuna piattaforma può rendere un dominio gratuito per sempre, perché il costo esiste a monte: è il registro dei domini a incassarlo. Quando trovi un dominio "incluso gratis", il costo è già dentro l'abbonamento che paghi. Su TuoSitoFacile il dominio .it è compreso a partire dal piano Smart.
Quanto costa la manutenzione
Questa è la voce dove le differenze diventano enormi, ed è quella che va chiarita per iscritto prima di firmare qualsiasi contratto.
Secondo i listini pubblicati dalle agenzie italiane, un sito vetrina WordPress di 5-15 pagine richiede tra 300 e 800 euro l'anno per una manutenzione completa, cioè aggiornamenti mensili, backup settimanali, monitoraggio della sicurezza e assistenza per interventi straordinari. Un e-commerce sale tra 800 e 2.000 euro l'anno, perché ha più plugin da tenere allineati, gateway di pagamento e backup giornalieri.
Se guardi i canoni mensili, un'analisi di otto listini italiani pubblicati apertamente li colloca tra i 50 e i 200 euro al mese, con un listino che parte da 79. È la voce che nei preventivi finisce sempre in fondo, scritta più piccola, e che non compare mai nel numero grande in alto.
I freelance costano meno, in genere tra 30 e 100 euro al mese, o da 200 euro l'anno per un livello di servizio minimo.
Cosa il canone non comprende quasi mai
Aggiornamenti e backup sono manutenzione. Nuove pagine, nuovi testi e nuove funzioni no: si quantificano a parte, in ore o a pezzo. In uno dei listini analizzati le revisioni extra costano 149 euro a pacchetto.
Prima di firmare, chiedi che sia messo nero su bianco quanti interventi minori sono compresi nel canone, e cosa conta come intervento minore. Sostituire un'immagine e riscrivere una pagina servizi non sono la stessa cosa, e la differenza in fattura si vede.
Le spese che compaiono solo dal secondo anno
Il caso tipico che si ripete: acquisti un pacchetto hosting con WordPress e dominio in promozione, paghi circa 14 euro più IVA il primo anno, e dodici mesi dopo arriva un rinnovo da 50-60 euro più IVA. Il dominio non è diventato più caro. Stai rinnovando a prezzo pieno hosting e database, che nella promo iniziale erano scontati.
Su WordPress ci sono poi le licenze dei plugin premium. Tre o quattro licenze annuali mettono insieme 150-300 euro l'anno, ogni anno, e servono per funzioni che spesso sono già incluse altrove.
E c'è la spesa che nessuno preventiva: il ripristino di un sito compromesso costa in media tra 500 e 3.000 euro per intervento, oltre al tempo in cui il sito resta offline. È il motivo per cui la manutenzione tecnica, che sembra una voce sacrificabile, è quella che conviene meno tagliare.
Il totale annuo nei tre scenari
| Scenario | Hosting + dominio | Manutenzione | Totale annuo |
|---|---|---|---|
| WordPress fai da te | 50-170€ | il tuo tempo, più 150-300€ di licenze | 200-470€ + ore |
| Sito gestito da agenzia | 50-170€ | 300-2.400€ | 350-2.570€ |
| TuoSitoFacile piano Smart | incluso | inclusa | 108€ |
Il fai da te sembra la via più economica finché non conti le ore. Chi parte da zero su WordPress ci mette tra le 20 e le 40 ore per arrivare a un sito funzionante, più due o tre ore al mese di gestione ordinaria.
Come tenere sotto controllo la spesa
Quattro verifiche che ti costano dieci minuti e ti evitano problemi per anni.
- Controlla a chi è intestato il dominio. Deve risultare la tua azienda, non il fornitore. Puoi verificarlo con una ricerca WHOIS su nic.it. Un dominio intestato all'agenzia trasforma qualsiasi cambio di fornitore in una trattativa.
- Chiedi tutte le credenziali alla consegna. Hosting, pannello di gestione, area del registrar. Provale subito, non tra sei mesi.
- Fatti scrivere il prezzo di rinnovo, non solo quello di attivazione. Vale per l'hosting e vale per il dominio.
- Verifica cosa comprende il canone. Se un canone basso copre solo backup e aggiornamenti va benissimo, purché sia dichiarato. Il problema nasce quando viene presentato come assistenza completa.
Domande frequenti
Quanto costa aprire e mantenere un sito web?
Aprirlo costa da poco più di 100 euro l'anno con un generatore AI fino a 3.500 euro con un'agenzia. Mantenerlo costa tra 60 e 2.570 euro l'anno, a seconda di chi se ne occupa.
Quanto costa la gestione di un sito internet?
I canoni di manutenzione delle agenzie italiane stanno tra 50 e 200 euro al mese secondo i listini pubblicati, cioè 600-2.400 euro l'anno. Un freelance chiede tra 30 e 100 euro al mese. Con un generatore AI la gestione è compresa nell'abbonamento.
Quanto costa l'hosting di un sito web?
Un hosting condiviso adatto a un sito vetrina costa tra 3 e 12 euro al mese. L'hosting gestito parte dai 10 euro al mese. Controlla sempre il prezzo di rinnovo: alcuni provider passano da 2,99 a 15,99 euro al mese dal secondo anno.
Il dominio si paga ogni anno?
Sì. Un .it si rinnova tra i 10 e i 20 euro l'anno. Su Aruba costa 11,99 euro più IVA al rinnovo, contro 3,99 del primo anno.
Perché il rinnovo costa più del primo anno?
Perché il prezzo di ingresso è promozionale. È la prassi del settore, non un'eccezione. Il numero da confrontare tra due offerte è il costo su tre anni.
Posso ridurre i costi di manutenzione?
Il modo più diretto è poter modificare il sito da solo. Se ogni cambiamento passa da un preventivo, la manutenzione resta una voce aperta a tempo indeterminato.
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